Il documento sottoscritto dai sindaci

Proviamo un profondo sentimento di angoscia di fronte alla prospettiva sempre più drammatica di un esito militare nelle vicende dell’Iraq. Sentiamo crescere in noi una situazione di impotenza di fronte al ricorso alle armi, singolarmente come persone prima di tutto, ma poi anche come sindaci che vogliono esprimere il crescente orrore delle nostre comunità di fronte a tale prospettiva.

Tanto più che la scelta dell’intervento militare appare sempre più contraddittoria anche rispetto alle intenzioni dichiarate, solleva riserve nelle Chiese, e in particolare in quella cattolica, ma anche nelle istituzioni internazionali e in Europa. Noi riteniamo che un’altra strada sia percorribile, quella del confronto, della trattativa, della diplomazia.

E’ cresciuta fortemente in queste settimane e in questi mesi nelle comunità che rappresentiamo, indipendentemente dalle appartenenze politiche, una domanda per politiche di pace che escludano il ricorso alle armi, rispettando i deliberati della nostra costituzione, ma anche i principi fondativi della carta dell’ONU.

Sentiamo di interpretare questo diffuso sentimento comune della popolazione del basso veronese quando diamo il nostro convinto appoggio a tutte quelle iniziative che chiedono con forza politiche di pace, siano esse manifestazioni , delibere, ordini del giorno, sottoscrizioni. Ciascuno di noi nel proprio ambito comunale ha assunto tutte le iniziative che riteneva utili a favorire tale processo, nella propria autonomia di amministratori.

Oggi vogliamo levare la nostra voce, con ancora più forza, soprattutto dopo la grande partecipazione alle iniziative di mobilitazione del 15 febbraio, che hanno visto milioni di persone in tutte le città del mondo chiedere con forza una iniziativa di pace.

Queste sono le ragioni che ci portano ad aderire alla iniziativa del 1 marzo, promossa a Legnago dal "Comitato per la pace" per una giornata di mobilitazione pacifica sui temi della pace, della libertà e della giustizia. Crediamo di interpretare il sentimento delle nostre comunità con un forte appello alla partecipazione.

elenco da aggiornare

Luigi Montagnana, sindaco di Villabartolomea
Il sindaco di Bevilacqua
Il sindaco di Casaleone
Il sindaco di Cerea
Il sindaco di Cologna Veneta
Il sindaco di Erbè
Il sindaco di *
Silvio Gandini, sindaco di Legnago
Paolo Andreoli, sindaco di Nogara
Il sindaco di Roverchiara

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